L’intrasferibilità del diritto di prelazione tra coeredi: la Cassazione ribadisce la natura personalissima del retratto successorio
31 Luglio 2026
Con l’ordinanza n. 33716 del 23 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul concorso tra la prelazione agraria ex art. 7 della L. 14 agosto 1971, n. 817, e il retratto successorio disciplinato dall’art. 732 c.c. La decisione si segnala per aver ribadito, con nettezza argomentativa, che il diritto di prelazione […]Casa familiare, il coniuge separato non perde automaticamente il diritto di abitazione
10 Luglio 2026
Il coniuge separato senza addebito può conservare il diritto di abitazione sulla casa familiare previsto dall'art. 540, comma 2, c.c. La separazione, da sola, non basta a far venir meno tale tutela: occorre verificare se l'immobile conservi ancora un collegamento concreto con la precedente vita familiare. La stessa verifica è decisiva anche per stabilire se […]Patto di famiglia: la Cassazione conferma la validità anche in presenza di figli già soci
20 Marzo 2026
Con la sentenza n. 4376/2026, la Corte di cassazione ha affermato che integra un patto di famiglia l’accordo con cui l’imprenditore riorganizza, anche solo parzialmente, le proprie partecipazioni societarie in favore dei discendenti, al fine di assicurare la continuità dell’impresa. Tale qualificazione presuppone il coinvolgimento dei potenziali legittimari e la previsione di meccanismi compensativi, con […]Successioni ereditarie: parità qualitativa tra coeredi
30 Gennaio 2026
Abstract La recente ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. II civile, 6 ottobre 2025, n. 26813, interviene in modo significativo in materia di divisione ereditaria, offrendo rilevanti chiarimenti sul corretto ambito applicativo dell’istituto dei prelevamenti in natura – disciplinato dall’articolo 725 c.c. – in particolare nei casi in cui la divisione coinvolga coeredi donatari e […]La voltura catastale dell’immobile ereditario vale come accettazione tacita dell’eredità (Cass. civ., n. 8321 del 29 marzo 2025)
9 Dicembre 2025
Abstract La voltura catastale dell’immobile ereditario richiesta dal chiamato all’eredità integra accettazione tacita dell’eredità ex art. 476 c.c., poiché esprime una volontà incompatibile con la rinuncia. Tale atto deve essere distinto dalla dichiarazione di successione, che ha natura solo fiscale e non comporta acquisto della qualità di erede. Il caso La controversia oggetto della pronuncia […]Regime impatriati: la Cassazione conferma il rimborso anche con dichiarazione integrativa
2 Dicembre 2025
Abstract Con l’ordinanza n. 30569 del 20 novembre 2025 la Cassazione torna nuovamente ad esprimersi in favore dei contribuenti che rientrano nel c.d. “regime impatriati”, riconoscendo il diritto al rimborso delle maggiori imposte versate anche in assenza di preventiva istanza al datore di lavoro. La nuova pronuncia si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consolidato, […]Rinuncia all’azione di riduzione e donazione indiretta
27 Novembre 2025
Abstract La sentenza n. 23036 del 2023 della Corte di Cassazione, oggetto del presente commento, affronta il rapporto tra la rinuncia all’azione di riduzione da parte del legittimario leso e/o pretermesso e la sua eventuale qualificazione come donazione indiretta. La questione si inserisce nel più ampio dibattito dottrinale e giurisprudenziale circa l’esistenza di atti, diversi […]Giurisdizione e trust: i limiti dell’autonomia negoziale e la tutela dei terzi
16 Ottobre 2025
Abstract La sentenza n. 26471 del 2025 della Corte di Cassazione (a Sezioni Unite), oggetto del presente commento, affronta il tema della giurisdizione applicabile in un giudizio avente ad oggetto un’azione revocatoria relativa a un trust regolato dalla Legge di Jersey. La questione si inserisce nel più ampio dibattito sulla possibilità di derogare le norme […]Regime impatriati: valida la domanda di rimborso anche senza richiesta al datore di lavoro
23 Giugno 2025
Abstract La Corte di cassazione, nell’ordinanza n. 15234 del 7 giugno 2025, torna ad occuparsi dei requisiti necessari per accedere al regime di favore per i lavoratori c.d. “impatriati”, previsto dall’art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015. Al riguardo, la Suprema Corte ribadisce che le omissioni formali non pregiudicano l’accesso al beneficio fiscale. Pertanto, anche in […]


