Italiani impatriati: la Cassazione nega l’agevolazione senza cinque anni di residenza estera
15 Maggio 2026
Con l’ordinanza n. 9597, depositata il 15 aprile 2026, la Corte di cassazione interviene nuovamente sul perimetro applicativo del regime agevolativo di cui all’art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015. La Suprema Corte afferma che il cittadino italiano rientrato in Italia dopo un periodo di lavoro all’estero inferiore a cinque anni non può accedere al beneficio […]Cumulabilità tra regime dei neo-residenti e nuovo regime degli impatriati
16 Gennaio 2026
Abstract Con la risposta a interpello non pubblicata del 19 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento di particolare rilievo in tema di cumulabilità del nuovo regime degli impatriati con quello previsto per i neo-residenti. Superando l’orientamento precedentemente adottato, l’Amministrazione finanziaria ha riconosciuto la possibilità di applicare congiuntamente i due regimi in assenza […]Regime impatriati: la Cassazione conferma il rimborso anche con dichiarazione integrativa
2 Dicembre 2025
Abstract Con l’ordinanza n. 30569 del 20 novembre 2025 la Cassazione torna nuovamente ad esprimersi in favore dei contribuenti che rientrano nel c.d. “regime impatriati”, riconoscendo il diritto al rimborso delle maggiori imposte versate anche in assenza di preventiva istanza al datore di lavoro. La nuova pronuncia si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consolidato, […]Regime impatriati: valida la domanda di rimborso anche senza richiesta al datore di lavoro
23 Giugno 2025
Abstract La Corte di cassazione, nell’ordinanza n. 15234 del 7 giugno 2025, torna ad occuparsi dei requisiti necessari per accedere al regime di favore per i lavoratori c.d. “impatriati”, previsto dall’art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015. Al riguardo, la Suprema Corte ribadisce che le omissioni formali non pregiudicano l’accesso al beneficio fiscale. Pertanto, anche in […]Regime impatriati: il patto di sospensione del rapporto di lavoro non preclude l’accesso al regime
30 Maggio 2025
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esistenza di un patto di sospensione del rapporto di lavoro non rappresenta un ostacolo per l’accesso al regime per gli impatriati, purché siano rispettate le altre condizioni previste dall’art. 5 del D.Lgs. 209/2023. Inoltre ha ribadito che, in assenza di continuità tra il datore di lavoro estero e quello […]Regime impatriati: chiarimenti dell’Agenzia sul periodo minimo di residenza estera pregressa
21 Febbraio 2025
Abstract Con la risposta ad interpello n. 41, resa in data 20 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito del “nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati” ex art. 5 del D. Lgs. 209/2023, ha chiarito che ai fini della determinazione del periodo minimo di residenza all’estero, che può aumentare da 3 a 6 o […]Nuovo regime impatriati e incentivi per docenti e ricercatori all’estero: l’Agenzia riconosce la loro cumulabilità
13 Febbraio 2025
Con la risposta ad interpello n. 16, pubblicata il 28 gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto la possibilità di applicare contestualmente, superando l’orientamento precedentemente adottato, il nuovo regime degli impatriati (art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023) e gli incentivi previsti per docenti e ricercatori all’estero (art. 44 del D.L. n. 78/2010), a condizione che […]


