Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016, aveva approvato un nuovo modello per la “Dichiarazione di successione” che gli eredi ed i legatari erano obbligati a trasmettere entro 1 anno dalla morte del congiunto, alternativamente per via cartacea o telematica.

L’Agenzia delle Entrate ha prorogato tale possibilità della doppia metodologia di invio sia per l’anno 2018 che per l’anno 2019. Tuttavia col Provvedimento n. 728796/2019 è stato previsto che dal 1 gennaio 2020 non è più possibile presentare la dichiarazione di successione cartacea ma la stessa deve essere obbligatoriamente presentata in via telematica.

E’ consentito effettuare l’invio tramite raccomandata o mezzo equivalente, che ne attesti la certezza della data di spedizione, solo se i contribuenti obbligati all’invio sono non residenti in Italia o impossibilitati a rendere la dichiarazione in via telematica. In tal caso, come data di invio della dichiarazione, fa fede la data in cui l’ufficio postale riceve in consegna il documento.

La dichiarazione può essere presentata:

  • direttamente dal contribuente se lo stesso possiede gli accessi Entratel o Fisconline;
  • tramite intermediario abilitato;
  • tramite l’ Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per la lavorazione.

Una volta effettuato l’invio, ciascun ufficio territoriale dell’Entrate potrà rilasciare copia conforme della dichiarazione presentata.

Rimane ferma la scadenza di 1 anno dalla morte del de cuius per la presentazione della suddetta dichiarazione.

La dichiarazione telematica è compilata utilizzando il nuovo “Software successioni online” rilasciato, gratuitamente, direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione di successione telematica permette agli eredi ed agli altri soggetti obbligati di:

  • compilare la dichiarazione di successione attraverso un percorso guidato;
  • calcolare le imposte ipotecarie e catastali, i tributi speciali e la tassa di successione, tutti da versare in autoliquidazione mediante addebito diretto sul proprio conto corrente o su quello dell’intermediario. Solo nel caso in cui la dichiarazione venga presentata rivolgendosi ad un Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per la lavorazione, le suddette tasse potranno essere versate tramite il nuovo modello “F24 successioni 2020”;
  • richiedere e far eseguire in automatico la voltura catastale degli immobili;
  • sostituire molti documenti che prima dovevano essere allegati alla dichiarazione di successione con dichiarazioni di atto notorio, semplicemente compilando online alcuni quadri della dichiarazione stessa.

La  “Denuncia di successione” non va presentata in tre casi:

  • devoluzione dell’eredità al coniuge ed ai parenti in linea retta, quando il valore lordo dei beni dell’attivo ereditario non supera € 100.000,00 e in esso non sono presenti immobili o diritti reali immobiliari;
  • rinuncia all’eredità o al legato di tutti gli aventi diritto;
  • richiesta di nomina di un curatore dell’eredità da parte di tutti gli aventi diritto.