Società

Esenzione da tassazione per plusvalenze realizzate o re-investite in partecipazioni in Start Up e PMI innovative – art. 14 Decreto Legge 25 maggio 2021 n. 73

2021-06-03T18:40:13+02:0003 Giu 2021|

Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 (“Decreto Sostegni-bis”), all’art. 14 introduce nell’ordinamento, in via temporanea e al ricorrere di determinate condizioni, due ipotesi di esenzione da imposizione per le plusvalenze realizzate da persone fisiche mediante cessione di partecipazioni. Mentre la prima esenzione ricorre in relazione alla cessione di partecipazioni detenute in Start – Up e PMI Innovative, la seconda riguarda anche società diverse da quest’ultime, tuttavia la detassazione è riconosciuta in caso di reinvestimento del capital gain, entro l’anno, in Start – Up e PMI Innovative. Evidentemente il legislatore muove dall’intento di agevolare, tramite canali alternativi di finanziamento, la [...]

Detrazioni fiscali riconosciute alle persone fisiche che investono in PMI e Start up Innovative

2021-06-01T17:03:38+02:0004 Mag 2021|

La Legge di Bilancio 2017 ha introdotto l’opportunità, ancora in vigore, per i soggetti persone fisiche che investono nel capitale di PMI e Start up innovative, di detrarre dall’IRPEF, nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in cui tali investimenti sono effettuati, il 30% dell’importo investito, a condizione che tale investimento sia mantenuto per almeno 3 anni consecutivi e per un importo massimo agevolabile di 1.000.000,00 di Euro. L’ Art. 38, comma 7 e comma 8 del D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) ha introdotto un ulteriore beneficio per le persone fisiche che investono in PMI e Start up innovative, alternativo [...]

Commento a Sentenza Consiglio di Stato, Sez. VI, Sent., (ud. 04-03-2021) 29-03-2021, n. 2643: iscrizione telematica start up innovative alla Sezione Speciale del Registro Imprese

2021-06-01T17:04:40+02:0026 Apr 2021|

Premessa Nell’ambito della sentenza in commento, il Consiglio di Stato, accogliendo l’appello promosso dal Consiglio Nazionale del Notariato (“CNN”), ha affermato l’illegittimità del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 17 febbraio 2016 (“DM 17 febbraio 2016”) non solo perché sostanzialmente contrastante con la normativa di rango primario recata dall’art. 4, comma 10-bis del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, ma anche in quanto confliggente con le Direttive europee 2009/101/CE e 2017/1132/UE in punto di controllo preventivo a tutela dei soci e dei terzi. Nello specifico, posto che le norme di rango unionale considerano defettibile l’atto pubblico per la stipulazione [...]

Il conferimento disgiunto di nuda proprietà e usufrutto nell’ambito dello scambio di partecipazioni ex art. 177, secondo comma TUIR

2021-06-01T17:09:11+02:0029 Mar 2021|

Premessa Come noto l’art. 177, secondo comma, TUIR, disciplinando la fattispecie di scambio di partecipazioni di controllo mediante conferimento, introduce nell’ordinamento il cd. regime di “realizzo controllato”, in forza del quale le partecipazioni ricevute dal conferente all’esito del conferimento “sono valutate, ai fini della determinazione del reddito del conferente, in base alla corrispondente quota di voci di patrimonio netto formato dalla conferitaria per effetto del conferimento”. La fruizione di tale regime realizzativo – derogatorio rispetto al criterio del valore normale di cui all’art. 9 del TUIR e mercé il quale si rende possibile una “sterilizzazione” dell’eventuale plusvalenza emergente dal conferimento [...]

Commento a Risposta ADE n. 132 del 2 marzo 2021 – regime fiscale applicabile alle operazioni di cartolarizzazione immobiliare

2021-06-01T17:10:20+02:0017 Mar 2021|

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 132 del 2 marzo 2021, ha fornito per la prima volta importanti chiarimenti in ordine al regime fiscale dei proventi da gestione immobiliare prodotti nell’ambito di una cartolarizzazione immobiliare. La Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018) ha esteso le disposizioni relative alla cartolarizzazione dei crediti anche alle “operazioni di cartolarizzazione dei proventi derivanti dalla titolarità di beni immobili” mediante l’introduzione degli articoli 7, comma 1 lett. b-bis) e 7.2 alla L. n. 130/1999. Pertanto, ad oggi risulta possibile effettuare operazioni di cartolarizzazione che hanno quale bene sottostante non crediti, ma [...]

La responsabilità degli amministratori all’interno delle Società Benefit

2021-06-01T17:12:58+02:0022 Feb 2021|

Le Società Benefit, come noto, perseguono l’obiettivo di creare un impatto positivo sulla collettività e sull’ambiente. Per questo motivo, chi amministra tali enti societari ha l’obbligo di tenere in considerazione le conseguenze delle proprie scelte di gestione sulla società, l’ambiente e gli “altri portatori di interesse”. Ai sensi dell’art. 1, comma 380 della L. n. 208/2015, infatti, le Società Benefit devono essere amministrate in modo da bilanciare l’interesse dei soci e perseguire le finalità di beneficio comune e gli interessi delle categorie indicate quali destinatarie dello stesso, in conformità a quanto stabilito dallo statuto. Pertanto, in tali enti societari il [...]

Commento risposta AdE n. 5-2021 – “Valutazione automatica” e determinazione valore quota Società Semplice

2021-06-01T17:14:00+02:0016 Feb 2021|

Con la Risposta n. 5 del 5 gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato l’applicabilità della “Valutazione automatica” così come definita dall’art. 34, comma 5 del D.Lgs. n. 346 del 31 ottobre 1990 (Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni – di seguito denominato “TUS”) alla determinazione del valore di una quota di Società Semplice, che un soggetto persona fisica deve dichiarare in sede di donazione o dichiarazione di successione, quando la suddetta Società Semplice non abbia redatto né bilancio, né inventario, e con particolare riguardo alla valutazione dei beni immobili posseduti dalla società stessa. L’Istante, che [...]

Il rapporto tra le Società Benefit e le Certified B Corp

2021-06-01T17:14:29+02:0011 Feb 2021|

Il mondo imprenditoriale è in continua evoluzione. Mai come in questi ultimi anni stiamo assistendo a una persistente crescita dell’interesse nei confronti sia dell’impatto sociale delle attività di impresa, sia – e soprattutto – degli aspetti reputazionali e di responsabilità sociale delle aziende. Tutto ciò ha portato, nel 2016, all’introduzione della disciplina delle Società Benefit in Italia – primo paese al mondo fuori dagli Stati Uniti a dotarsi di una normativa specifica relativa a tali enti societari. Tuttavia, ancora oggi si tende a fare confusione tra le due diverse nozioni di Società Benefit e B Corp. Le Società Benefit e [...]

La Società Benefit e la deducibilità dei costi

2021-06-01T17:16:58+02:0029 Gen 2021|

Le Società Benefit sono individuate dall’art. 1 comma 376 della L. n. 208/2015 come quegli enti che, nello svolgimento della propria attività economica, oltre che per dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di c.d. “beneficio comune”. Tali società devono, pertanto, operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse (quali lavoratori, clienti, fornitori, creditori, finanziatori, P.A. e società civile). Il concetto di “beneficio comune” viene specificamente identificato alla lett. a) del successivo comma 378 dell’art. 1, nel perseguimento, [...]

Commento alla risposta AdE n. 636/2020 – Partnership d’investimento di diritto estero e disciplina delle società di comodo

2021-06-01T17:21:17+02:0011 Gen 2021|

Con la risposta n. 636 del 31.12.2020 l’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito del meccanismo di calcolo dei ricavi minimi presunti da applicare ad un particolare investimento finanziario - effettuato da una società di capitali residente - ai sensi della disciplina delle c.d. “società non operative” (società di comodo). In proposito, giova rammentare che l’art. 30 comma 1 lett. a) della L. n. 724/1994 prevede che, ai fini del computo dei ricavi minimi presunti – da confrontare con i ricavi effettuati allo scopo di verificarne lo status di società non operativa – è necessario applicare il coefficiente del 2% [...]

Tassazione dividendi distribuiti a Società Semplici

2020-12-07T00:29:07+01:0003 Dic 2020|

La disciplina fiscale concernente la fattispecie della distribuzione di utili a favore di Società Semplici è stata modificata con l’emanazione del Decreto Legge n. 124 del 2019 e l’introduzione dell’art. 32-quater. Lo stesso dispone che i dividendi corrisposti alla Società Semplice da soggetti IRES residenti in Italia si intendono distribuiti per trasparenza ai soci con l’applicazione del rispettivo regime fiscale a seconda della tipologia di socio percipiente: se il socio della società semplice è un soggetto IRES residente il reddito è escluso da tassazione per il 95%; se il socio della società semplice è un soggetto IRPEF che svolge attività [...]

Società Benefit – disciplina fiscale

2020-09-29T10:12:14+02:0029 Set 2020|

Recentemente, il legislatore ha introdotto una normativa fiscale di favore predisposta ad hoc per le Società Benefit, in grado di valorizzarne le specificità potenziali ed incentivarne l’adozione. Nello specifico, l’art. 38-ter della Legge 77/2020, rubricato “Promozione del sistema delle società benefit” riconosce un contributo sotto forma di credito d'imposta nella misura del 50 per cento per abbattere i costi di costituzione o “trasformazione” in società benefit sostenuti entro il 31 dicembre 2020 e con un limite massimo di spesa di 7 milioni di euro. Inoltre, è stato parimenti previsto (art. 38 – ter, II comma) lo stanziamento di un fondo [...]

Società Benefit – disciplina civilistica

2020-09-29T10:11:20+02:0029 Set 2020|

Con l’approvazione della Legge n. 208/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, c.d. “Legge di Stabilità 2016”, il legislatore ha introdotto nel diritto societario italiano uno strumento legale in grado di diversificare il modo di fare impresa: le Società Benefit. La lettura della Relazione accompagnatoria al disegno di legge recante “Disposizioni per la diffusione di società che perseguono il duplice scopo di lucro e di beneficio comune” chiarisce l’intenzione del legislatore di voler “superare l’approccio classico” di fare impresa per auspicare un “salto di qualità” nella concezione imprenditoriale, tendendo pro futuro ad un vero [...]