Intestazione Fiduciaria

La prova del pactum fiduciae – Commento all’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 15385 del 20 luglio 2020

2021-02-05T09:38:52+01:0005 Feb 2021|

Il presente contributo si propone di esaminare l’ordinanza n. 15385, emessa dalla Corte di Cassazione in data 20 luglio 2020, che affronta il tema della prova del pactum fiduciae, strettamente connesso a quello dei requisiti di forma del pactum medesimo. Sulla scia dei precedenti orientamenti della Suprema Corte, l’ordinanza chiarisce che anche quando il pactum fiduciae ha ad oggetto un bene immobile, stante il contenuto meramente obbligatorio, non richiede la forma scritta ai fini della sua validità. La vicenda trae origine dall’acquisto di un immobile, fittiziamente intestato per motivi fiscali al figlio del reale acquirente. Dal momento che il figlio [...]

Intestazione fiduciaria di immobili

2020-10-07T09:34:18+02:0007 Ott 2020|

Ogni soggetto che intende acquistare un immobile e vuole mantenere la riservatezza, per motivi personali o commerciali, sul fatto di esserne l’effettivo proprietario, può dare incarico ad un soggetto professionalmente competente, di intestarsi l’immobile in questione a proprio nome ma per suo ordine e conto. Il “Contratto di intestazione fiduciaria di un immobile” in cui il fiduciario è una società fiduciaria, operante in conformità alla L. n. 1966 del 1939, permette al soggetto sottoscrittore di mantenere la proprietà effettiva del bene in questione ed il controllo gestionale dello stesso in quanto il soggetto fiduciario, che è solo un intestatario formale, [...]

Intestazione fiduciaria di beni di terzi

2020-10-07T09:31:01+02:0007 Ott 2020|

Il contratto di “Intestazione fiduciaria di beni di terzi” consente ad un soggetto persona fisica o giuridica, detto “fiduciante” di intestare formalmente un proprio bene o diritto ad un altro soggetto detto “fiduciario”, mantenendone la proprietà sostanziale. Il fiduciario amministrerà tali beni o diritti in maniera statica, ossia seguendo precise istruzioni scritte impartite dal fiduciante. Il fiduciante, inoltre, può in ogni momento rientrare in possesso del bene oggetto di tale contratto dandone semplice comunicazione scritta al fiduciario. Si tratta di un “mandato senza rappresentanza”. L’unico particolare caso in cui il fiduciante non può riavere indietro il proprio bene o diritto [...]