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Presunzione di residenza in Italia ex art. 2, comma 2-bis, TUIR: rileva una valutazione complessiva della situazione fattuale

2021-07-22T14:06:24+02:0022 Lug 2021|

Per l’individuazione della residenza fiscale non è possibile riferirsi ad una disamina dei criteri di attrazione basata su una scala gerarchica degli stessi. Elementi personali e patrimoniali di extraterritorialità che connotano, da un punto di vista fattuale, gli aspetti della vita del contribuente devono necessariamente essere oggetto di una lettura complessiva che prescinda da posizioni di preconcetta preminenza. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nell’ambito dell’Ordinanza 1° luglio 2021, n. 18702 (“Ordinanza” o “Pronuncia” o “Arresto”). La fattispecie dedotta in giudizio Tramite avviso di accertamento, oggetto del procedimento in esame, l’Agenzia delle entrate accertava nei confronti del contribuente, per [...]

Il reddito percepito dall’amministratore-socio unico di una S.r.l. in rapporto al regime c.d. “impatriati” – commento a Agenzia delle Entrate, risposta a interpello 16 giugno 2021, n. 407

2021-07-29T18:14:03+02:0009 Lug 2021|

Attribuire all’amministratore-socio unico di una S.r.l. unipersonale neocostituita un compenso variabile, quantificato in ragione di una cospicua percentuale dei risultati economici della società, per assoggettarlo al regime di tassazione agevolata c.d. “impatriati” ex articolo 16 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147, quale reddito assimilato al lavoro dipendente, integra un’ipotesi di abuso del diritto. Questa è la conclusione a cui perviene l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 407 del 2021, pubblicata lo scorso 16 giugno. La vicenda riguardava un soggetto, avente doppia cittadinanza (svizzera e turca) e residente all’estero da circa sette anni. L’istante, “a seguito di sopravvenute [...]

Applicabile la presunzione ex art. 2, comma 2-bis, TUIR anche nel caso di trasferimento “mediato” della residenza verso un paese black – list

2021-07-02T12:53:40+02:0017 Giu 2021|

Nel caso in cui un cittadino italiano muova la propria residenza fiscale verso un paese non black – list e, successivamente, la trasferisca, senza “transitare” dall’Italia, verso un paese black – list troverà in ogni caso applicazione la presunzione di cui all’art. 2, comma 2-bis del TUIR. È quanto statuito dalla Suprema Corte nell’ambito della Ord., 25 maggio 2021, n. 14240.   La fattispecie dedotta in giudizio La Corte di Cassazione con l’Ord., 25 maggio 2021, n. 14240 si è espressa in ordine all’ambito applicativo della presunzione di cui all’art. 2, comma 2-bis del TUIR, ai sensi del quale sono [...]

La disciplina delle presunzioni nell’ambito delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale – commento a Cass. civ., sez. VI, ordinanza 27 maggio 2021, n. 14834

2021-07-02T12:54:18+02:0014 Giu 2021|

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza in commento, analizza la disciplina delle presunzioni nell’ambito delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale. In particolare, i giudici di legittimità tornano sulla tematica, da tempo dibattuta sia in dottrina, sia in giurisprudenza, della possibile retroattività della disciplina sulle violazioni da investimenti in Paesi a c.d. “fiscalità privilegiata” ponendo, al contempo, in evidenza che la prova della sussistenza di redditi all'estero in evasione d'imposta possa essere fornita, non solo mediante la presunzione legale ex articolo 12, comma 2,  del d.l. 1 luglio 2009, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, [...]

Regime impositivo del trasferimento di un fabbricato estero – commento a Agenzia delle Entrate, risposta a interpello 18 maggio 2021, n. 350

2021-06-03T18:40:52+02:0001 Giu 2021|

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta in commento, analizza il regime fiscale applicabile al trasferimento di talune porzioni immobiliari di un fabbricato sito in Svizzera a una società di capitali di diritto elvetico. Il caso di specie trae origine dall’istanza proposta da due contribuenti, fratello e sorella, fiscalmente residenti in Italia e aventi doppia cittadinanza – italiana e svizzera. Gli istanti nel 2016 ricevono dalla madre per atto di donazione[1] alcune quote immobiliari di un fabbricato cielo-terra sito in Zurigo. Essi risultano, quindi, comproprietari pro indiviso delle porzioni di fabbricato, nonché “quotisti interni” di una società semplice svizzera che ha [...]

Criptovalute: territorialità delle plusvalenze da cessione di criptovalute e implicazioni per il regime dei c.d. “neo-residenti”

2021-06-01T17:43:25+02:0021 Mag 2021|

Come noto, le criptovalute sono definite come rappresentazioni digitali di valore, non emesse da una banca centrale o da un’Autorità pubblica e non collegate necessariamente a una valuta avente corso legale. Nonostante siano ormai utilizzate come mezzo di scambio, non è ancora chiaro se possano essere considerate come moneta a tutti gli effetti. Per potersi qualificare come tali, infatti, le criptovalute dovrebbero svolgere tutte le funzioni economiche comunemente attribuite alle valute governative, ovverosia: riserva di valore; unità di conto; mezzo di scambio. Alcune tra le criptovalute più conosciute svolgono già una parte di queste funzioni: Bitcoin, per esempio, viene efficacemente [...]

La portata espansiva degli Hallmarks D nell’ambito applicativo della DAC 6

2021-06-01T17:11:20+02:0005 Mar 2021|

Premessa La normativa DAC 6 introdotta con la direttiva 2018/822/UE (la “Direttiva”) e recepita a livello domestico mercé il D.lgs. 30 luglio 2020, n. 100, nell’ottica di implementare lo scambio automatico di informazioni tra le Amministrazioni Finanziarie degli Stati Membri, ha introdotto nuovi ed ulteriori obblighi di comunicazione dei meccanismi transnazionali attuati, organizzati o strutturati da un intermediario e messi a disposizione di un contribuente. Il legislatore europeo, ben consapevole delle multiformi dinamiche tramite le quali attualmente si manifestano fenomeni di pianificazione fiscale aggressiva, ha enucleato elementi distintivi dei meccanismi transfrontalieri al verificarsi dei quali appare potenzialmente inferibile l’esistenza di [...]

Le Comunicazioni di Anomalia dell’Agenzia delle Entrate sui rapporti esteri: trust, polizze e intermediari esteri alla prova del CRS

2020-11-12T10:38:25+01:0012 Nov 2020|

Il recente provvedimento n. 348195/2020 dell’Agenzia delle Entrate si colloca formalmente nel solco di un percorso di riqualificazione del rapporto tra Amministrazione Finanziaria e contribuente - quantomeno sotto l’insegna di una maggiore trasparenza. E’ data notizia ed attuazione dell’invio ai contribuenti da parte dell’AdE di comunicazioni formali recanti potenziali anomalie relative ad attività patrimoniali detenute all’estero con riferimento all’annualità 2017; anomalie che possono trovare diverse modalità di definizione, in positivo ovvero in negativo, e in tal ultimo caso certamente mediante espresso rinvio all’istituto del ravvedimento.   Il patrimonio informativo dal quale i sistemi di controllo dell’AdE attingono e che è [...]