Tematiche

La portata espansiva degli Hallmarks D nell’ambito applicativo della DAC 6

2021-03-05T17:40:17+01:0005 Mar 2021|

Premessa La normativa DAC 6 introdotta con la direttiva 2018/822/UE (la “Direttiva”) e recepita a livello domestico mercé il D.lgs. 30 luglio 2020, n. 100, nell’ottica di implementare lo scambio automatico di informazioni tra le Amministrazioni Finanziarie degli Stati Membri, ha introdotto nuovi ed ulteriori obblighi di comunicazione dei meccanismi transnazionali attuati, organizzati o strutturati da un intermediario e messi a disposizione di un contribuente. Il legislatore europeo, ben consapevole delle multiformi dinamiche tramite le quali attualmente si manifestano fenomeni di pianificazione fiscale aggressiva, ha enucleato elementi distintivi dei meccanismi transfrontalieri al verificarsi dei quali appare potenzialmente inferibile l’esistenza di [...]

Commento a Risoluzione ADE n. 12/E del 18 febbraio 2021 – Criteri di territorialità nella fiscalità delle gestioni patrimoniali dei c.d. “neo residenti”

2021-03-01T14:00:51+01:0001 Mar 2021|

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione in commento, ha fornito doverosi chiarimenti in merito ad alcuni aspetti legati al regime fiscale delle gestioni patrimoniali effettuate da soggetti operanti nel settore del private banking – vale a dire l’insieme di servizi di investimento finanziari e di consulenza personalizzati e dedicati alla gestione del patrimonio del cliente – a coloro che si avvalgono del regime opzionale dei c.d. “neo residenti” ex art. 24-bis TUIR. Come noto, la L. n. 232/2016 ha introdotto nel nostro ordinamento l’art. 24-bis TUIR, il quale prevede un’imposta sostitutiva sui redditi di fonte estera per le persone fisiche [...]

Bene culturale giuridicamente proteggibile

2021-02-24T09:35:50+01:0024 Feb 2021|

La nozione di “bene culturale” la si ricava dagli artt. 2, comma 2, 10 e 11 del “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” (d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42; di seguito “Codice”). Ai sensi della prima disposizione “sono beni culturali le cose immobili e mobili che, ai sensi degli articoli 10 e 11, presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e le altre cose individuate dalla legge o in base alla legge quali testimonianze aventi valore di civiltà” (art. 2, comma 2). In campo legislativo la locuzione “bene culturale” si fa risalire alla Convenzione UNESCO per la [...]

La responsabilità degli amministratori all’interno delle Società Benefit

2021-02-22T12:45:48+01:0022 Feb 2021|

Le Società Benefit, come noto, perseguono l’obiettivo di creare un impatto positivo sulla collettività e sull’ambiente. Per questo motivo, chi amministra tali enti societari ha l’obbligo di tenere in considerazione le conseguenze delle proprie scelte di gestione sulla società, l’ambiente e gli “altri portatori di interesse”. Ai sensi dell’art. 1, comma 380 della L. n. 208/2015, infatti, le Società Benefit devono essere amministrate in modo da bilanciare l’interesse dei soci e perseguire le finalità di beneficio comune e gli interessi delle categorie indicate quali destinatarie dello stesso, in conformità a quanto stabilito dallo statuto. Pertanto, in tali enti societari il [...]

La donazione con condizione di riversibilità

2021-02-19T14:32:32+01:0019 Feb 2021|

La donazione con condizione di riversibilità è disciplinata dagli artt. 791 e 792 c.c. Si tratta di un istituto, piuttosto trascurato nel nostro ordinamento giuridico, che affonda le proprie radici nella legislazione francese di epoca rivoluzionaria. La condizione di riversibilità consente la restituzione al donante del bene donato, libero da pesi o ipoteche, nel caso di premorienza del solo donatario o del donatario e dei suoi discendenti. L’operare della riversibilità produce l’effetto di travolgere tutte le alienazioni dei beni donati, medio tempore effettuate, a patto che non sia pregiudicata la quota di legittima spettante al coniuge del donatario. La ratio [...]

Commento risposta AdE n. 5-2021 – “Valutazione automatica” e determinazione valore quota Società Semplice

2021-02-16T12:30:56+01:0016 Feb 2021|

Con la Risposta n. 5 del 5 gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato l’applicabilità della “Valutazione automatica” così come definita dall’art. 34, comma 5 del D.Lgs. n. 346 del 31 ottobre 1990 (Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni – di seguito denominato “TUS”) alla determinazione del valore di una quota di Società Semplice, che un soggetto persona fisica deve dichiarare in sede di donazione o dichiarazione di successione, quando la suddetta Società Semplice non abbia redatto né bilancio, né inventario, e con particolare riguardo alla valutazione dei beni immobili posseduti dalla società stessa. L’Istante, che [...]

Il rapporto tra le Società Benefit e le Certified B Corp

2021-02-11T09:45:16+01:0011 Feb 2021|

Il mondo imprenditoriale è in continua evoluzione. Mai come in questi ultimi anni stiamo assistendo a una persistente crescita dell’interesse nei confronti sia dell’impatto sociale delle attività di impresa, sia – e soprattutto – degli aspetti reputazionali e di responsabilità sociale delle aziende. Tutto ciò ha portato, nel 2016, all’introduzione della disciplina delle Società Benefit in Italia – primo paese al mondo fuori dagli Stati Uniti a dotarsi di una normativa specifica relativa a tali enti societari. Tuttavia, ancora oggi si tende a fare confusione tra le due diverse nozioni di Società Benefit e B Corp. Le Società Benefit e [...]

Cass. Civ. Sez. V, 24.12.2020 n. 29506 – La discrasia tra profili privatistici e fiscali del patto di famiglia

2021-02-09T15:15:26+01:0009 Feb 2021|

Premessa Con la Cass. Civ. Sez. V, 24.12.2020 n. 29506 la Suprema Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata in merito al trattamento impositivo applicabile al patto di famiglia ribaltando il proprio precedente orientamento sul punto espresso con la sentenza n. 32823 del 19.12.2018. In estrema sintesi, nella più recente interpretazione della Corte, la liquidazione, comportando in capo al legittimario un incremento patrimoniale direttamente ed indefettibilmente collegato all’attribuzione dell’azienda o delle partecipazioni al beneficiario, sconterebbe l’applicazione delle aliquote e delle franchigie previste dal D.lgs. n. 346 del 1990 per i rapporti intercorrenti tra il disponente ed il legittimario. Ciò che [...]

La prova del pactum fiduciae – Commento all’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 15385 del 20 luglio 2020

2021-02-05T09:38:52+01:0005 Feb 2021|

Il presente contributo si propone di esaminare l’ordinanza n. 15385, emessa dalla Corte di Cassazione in data 20 luglio 2020, che affronta il tema della prova del pactum fiduciae, strettamente connesso a quello dei requisiti di forma del pactum medesimo. Sulla scia dei precedenti orientamenti della Suprema Corte, l’ordinanza chiarisce che anche quando il pactum fiduciae ha ad oggetto un bene immobile, stante il contenuto meramente obbligatorio, non richiede la forma scritta ai fini della sua validità. La vicenda trae origine dall’acquisto di un immobile, fittiziamente intestato per motivi fiscali al figlio del reale acquirente. Dal momento che il figlio [...]

La donazione con riserva di usufrutto

2021-02-01T19:25:55+01:0001 Feb 2021|

La donazione, disciplinata dall’art. 796 c.c., consente al donante di trasferire la nuda proprietà del bene donato, riservando il diritto di usufrutto a proprio vantaggio e, alla sua morte, a vantaggio di un’altra persona o anche di più persone congiuntamente ma non successivamente. L’art. 796 c.c. si riferisce esplicitamente alla riserva di usufrutto, tuttavia, la dottrina non esclude che la norma sia suscettibile di applicazione analogica, pertanto, oggetto della riserva possono essere anche altri diritti reali di godimento quali l’uso, l’abitazione o il diritto di superficie (è esclusa, invece, la riserva di servitù). L’orientamento maggioritario ritiene che la donazione con [...]

La Società Benefit e la deducibilità dei costi

2021-01-29T11:52:31+01:0029 Gen 2021|

Le Società Benefit sono individuate dall’art. 1 comma 376 della L. n. 208/2015 come quegli enti che, nello svolgimento della propria attività economica, oltre che per dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di c.d. “beneficio comune”. Tali società devono, pertanto, operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse (quali lavoratori, clienti, fornitori, creditori, finanziatori, P.A. e società civile). Il concetto di “beneficio comune” viene specificamente identificato alla lett. a) del successivo comma 378 dell’art. 1, nel perseguimento, [...]

Il legato in sostituzione di legittima

2021-01-27T17:31:28+01:0027 Gen 2021|

Il presente contributo ha ad oggetto il legato in sostituzione di legittima, istituto disciplinato dall’art. 551 c.c. Si tratta di uno strumento con il quale il testatore può tacitare le pretese del proprio legittimario (coniuge, figlio o ascendente) mediante l’attribuzione a titolo particolare di un determinato cespite, evitando che questi assuma la qualità di erede. A seguito dell’apertura della successione, infatti, qualora il legatario-legittimario intenda trattenere il legato perde il diritto di agire in riduzione per conseguire la legittima, anche nel caso in cui il valore del legato sia inferiore alla quota prevista dalla legge. Se al contrario il legatario-legittimario [...]

Commento alla risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 628 del 29 dicembre 2020 – Regime IVA applicabile ai servizi di consulenza resi dell’Advisor a favore di una società autorizzata alla gestione dei fondi di investimento alternativi (FIA)

2021-01-18T12:26:32+01:0018 Gen 2021|

Con la risposta n. 628 del 29 dicembre 2020 l’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito del regime IVA applicabile alle prestazioni di servizi rese nei confronti di una società autorizzata alla gestione dei c.d. “fondi di investimento alternativi” (FIA). Nel caso di specie, l’istante, società di gestione di fondi di investimento alternativi chiusi mobiliari – riservati a investitori internazionali qualificati, come fondi pensione, imprese di assicurazione e banche – ha chiesto all’Amministrazione finanziaria se i servizi di consulenza prestati da una propria controllata estera rientrassero nell’ambito di applicazione dell’art. 10 comma 1, n. 1) del D.P.R. n. 633/1972. Tale [...]

La fiscalità degli OICR UE e SEE alla luce delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2021

2021-01-14T13:32:56+01:0014 Gen 2021|

Premessa La L. n. 178 del 30 dicembre 2020 (legge di bilancio 2021) prevede l’introduzione di un’interessante – e auspicata – disposizione tesa ad appianare il diverso trattamento fiscale previsto per i fondi di investimento europei rispetto a quelli domestici. Benché la novella non possa che essere accolta con entusiasmo, il dettato normativo lascia aperti alcuni interrogativi di ordine sistematico ed applicativo.   Le novità Come noto, ai sensi dell’art. 73, comma 5-quinquies del testo unico delle imposte sui redditi, i fondi d’investimento istituiti nel territorio dello Stato godono di un regime di favore che prevede la non imponibilità, presso [...]

La surroga del creditore nell’azione di riduzione spettante al legittimario leso o pretermesso

2021-01-13T18:56:36+01:0013 Gen 2021|

Il presente contributo affronta il tema della legittimazione del creditore del legittimario leso o pretermesso ad esperire l’azione di riduzione in via surrogatoria. La questione in esame si pone in quanto non è infrequente che il testatore, al fine di tutelare il patrimonio ereditario dalle aggressioni dei creditori dei propri eredi, disponga, in favore degli eredi indebitati, per una quota inferiore alla legittima o decida di escluderli del tutto dalla successione. Si tratta, pertanto, di indagare i rimedi attivabili dai creditori per il caso in cui i legittimari lesi o pretermessi, anche in accordo con il testatore, trascurino di tutelare [...]

Commento alla risposta AdE n. 636/2020 – Partnership d’investimento di diritto estero e disciplina delle società di comodo

2021-01-11T14:16:36+01:0011 Gen 2021|

Con la risposta n. 636 del 31.12.2020 l’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito del meccanismo di calcolo dei ricavi minimi presunti da applicare ad un particolare investimento finanziario - effettuato da una società di capitali residente - ai sensi della disciplina delle c.d. “società non operative” (società di comodo). In proposito, giova rammentare che l’art. 30 comma 1 lett. a) della L. n. 724/1994 prevede che, ai fini del computo dei ricavi minimi presunti – da confrontare con i ricavi effettuati allo scopo di verificarne lo status di società non operativa – è necessario applicare il coefficiente del 2% [...]

La surroga del creditore nel diritto di accettare l’eredità

2020-12-23T14:20:58+01:0023 Dic 2020|

Il presente contributo ha lo scopo di analizzare i rimedi esperibili dal creditore nel caso in cui il debitore, chiamato all’eredità, trascuri di esercitare il diritto di accettazione. L’inerzia del chiamato, infatti, rischia di pregiudicare i creditori i quali, non potendo contare sull’incremento patrimoniale derivante dalla delazione, non possono vedere rafforzata la garanzia patrimoniale generica loro spettante ai sensi dell’art. 2740 c.c. Ci si chiede, pertanto, se il creditore possa sostituirsi al debitore e, per il tramite dell’azione surrogatoria di cui all’art. 2900 c.c., accettare l’eredità per suo conto. L’azione surrogatoria è un rimedio esperibile a condizione che il diritto [...]

Commento ordinanza corte di cassazione n. 27665 del 2020

2020-12-15T16:48:14+01:0015 Dic 2020|

La Corte di Cassazione, con l’importante pronuncia in commento, si allinea all’orientamento già da tempo prevalente sia in dottrina, sia nella prassi dell’Agenzia delle Entrate (si veda la Circolare n. 30/E dell’11 agosto 2015, par. 1.2, relativa alla c.d. “Collaborazione Volontaria”), in base al quale è essenziale procedersi all’armonizzazione della disciplina prevista dall’art. 56-bis D.Lgs. n. 346/1990 con le norme che disciplinano la reintroduzione dell’imposta sulle successioni e donazioni (art. 2 D.L. n. 262/2006). La questione prende le mosse dalla disciplina impositiva delle c.d. “liberalità indirette”, ex art. 56-bis D.Lgs. n. 346/1990. Tale norma distingue due differenti tipologie di imposizione, [...]

Commento breve in tema di imposta patrimoniale e imposizione sui trasferimenti di patrimoni

2020-12-07T00:51:51+01:0007 Dic 2020|

In questo contributo forniremo un commento, per le vie brevi, alle recenti voci di introduzione di un’imposta patrimoniale in Italia, svolgendo una riflessione che coinvolge più in generale il tema della tassazione dei patrimoni nell’attuale contesto normativo. Abbiamo già qui commentato la Sentenza della Corte Costituzionale n.121/2020, relativamente ad alcuni passaggi svolti dalla Corte volti ad accertare l’eccessiva premialità accordata dalla normativa vigente in ordine ai trasferimenti di aziende e partecipazioni sociali, sia inter vivos quanto mortis causa. In che misura riteniamo significativo riportare questo contributo sul terreno più ampio della discussione sulla tassazione dei patrimoni?   E’ opportuno a [...]

Tassazione dividendi distribuiti a Società Semplici

2020-12-07T00:29:07+01:0003 Dic 2020|

La disciplina fiscale concernente la fattispecie della distribuzione di utili a favore di Società Semplici è stata modificata con l’emanazione del Decreto Legge n. 124 del 2019 e l’introduzione dell’art. 32-quater. Lo stesso dispone che i dividendi corrisposti alla Società Semplice da soggetti IRES residenti in Italia si intendono distribuiti per trasparenza ai soci con l’applicazione del rispettivo regime fiscale a seconda della tipologia di socio percipiente: se il socio della società semplice è un soggetto IRES residente il reddito è escluso da tassazione per il 95%; se il socio della società semplice è un soggetto IRPEF che svolge attività [...]

Le Fondazioni come strumento di gestione di beni culturali

2020-12-02T17:02:14+01:0026 Nov 2020|

Quando si parla di “fondazioni culturali” si pensa di solito a un tipo generale di fondazione che si occupa di cultura. Dal punto di vista giuridico, si tratta in realtà di un tipo di fondazione previsto specificatamente dalla legge. La prima normativa che si è occupata della materia è stato il decreto che ha istituito il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (D. Lgs. 368/1998; “MIBACT” o “Ministero”), che si occupava, all’art. 10, appunto di disciplinare le forme attraverso cui il MIBACT poteva gestire i propri beni, stabilendo in particolare che esso avrebbe potuto “stipulare accordi con amministrazioni pubbliche [...]

Mercato dell’arte e antiriciclaggio

2020-12-01T12:54:56+01:0019 Nov 2020|

Nonostante l’attuale contrazione del mercato dovuta alla crisi epidemiologica in corso, stando agli ultimi dati disponibili, e in particolare al report The Art Market 2020, i valori delle transazioni nel mercato dell’arte e dell’antiquariato si sono aggirati, nel corso del 2019, attorno ai 64 miliardi di dollari. Si può dunque parlare di un giro d’affari di tutto rispetto, anche tenendo conto del fatto che, se da un lato è diminuito in termini assoluti il valore delle vendite, dall’altro é aumentato di due punti percentuali il numero delle transazioni, che ha raggiunto i 40 miliardi di dollari e il record più [...]

Passaggi generazionali d’azienza, possibile ombra sulle agevolazioni – commento Sent. CC n. 120 del 2020

2020-11-13T16:12:06+01:0013 Nov 2020|

Con la sentenza in commento la Corte Costituzionale si sofferma sulla natura e sulla ratio dell’agevolazione di cui all’art. 3, comma 4-ter del testo unico delle imposte di successione e donazione. A prescindere dalla fattispecie concreta dalla quale scaturisce il giudizio di costituzionalità in discorso, ciò che più interessa è il percorso argomentativo compiuto dalla Corte nell’avanzare numerosi dubbi in ordine alla congruità della norma rispetto agli obiettivi asseritamente perseguiti. Preliminarmente, la Corte si focalizza sulle varie tipologie di agevolazioni distinguendo tra quelle aventi natura “strutturale”, che si rendono necessarie per esigenze di coerenza del presupposto impositivo o per dare [...]

Le Comunicazioni di Anomalia dell’Agenzia delle Entrate sui rapporti esteri: trust, polizze e intermediari esteri alla prova del CRS

2020-11-12T10:38:25+01:0012 Nov 2020|

Il recente provvedimento n. 348195/2020 dell’Agenzia delle Entrate si colloca formalmente nel solco di un percorso di riqualificazione del rapporto tra Amministrazione Finanziaria e contribuente - quantomeno sotto l’insegna di una maggiore trasparenza. E’ data notizia ed attuazione dell’invio ai contribuenti da parte dell’AdE di comunicazioni formali recanti potenziali anomalie relative ad attività patrimoniali detenute all’estero con riferimento all’annualità 2017; anomalie che possono trovare diverse modalità di definizione, in positivo ovvero in negativo, e in tal ultimo caso certamente mediante espresso rinvio all’istituto del ravvedimento.   Il patrimonio informativo dal quale i sistemi di controllo dell’AdE attingono e che è [...]

Fondazioni di partecipazione e Registro Unico Terzo Settore

2020-11-05T14:06:14+01:0005 Nov 2020|

Le Fondazioni di Partecipazione sono enti caratterizzati da elementi riconducibili in parte alla disciplina delle fondazioni e in parte alla disciplina delle associazioni. nel dettaglio, si tratta di fondazioni in cui: sono presenti una pluralità di fondatori o conferenti; vi è un attivo coinvolgimento dei fondatori/conferenti nella fase attuativa del programma della fondazione. Ad essi, infatti, può essere attribuito statutariamente il potere di nomina e di revoca dei componenti dell’organo amministrativo; possono riunirsi in organi collegiali con il potere di deliberare le linee d’azione della fondazione in funzione del raggiungimento dello scopo indicato nello statuto., nel rispetto dei limiti imposti [...]

La fiscalità degli investimenti in oro

2020-10-29T12:49:44+01:0029 Ott 2020|

Premessa In periodi contraddistinti da estrema incertezza sui mercati e grandi oscillazioni del valore dei titoli, l’oro rappresenta un’appetibile forma di investimento a basso rischio finalizzato al mantenimento del valore del capitale nel tempo. L’oro, per sue caratteristiche intrinseche, infatti, si presta ad essere oggetto di investimento per la sua portabilità, divisibilità, indistruttibilità, riconoscibilità quale mezzo di pagamento e, soprattutto, per il valore che conserva nel tempo. L’appetibilità dell’oro quale bene rifugio in periodi di incertezza sui mercati e di volatilità dei titoli emerge con evidenza se solo si osservi l’andamento del listino oro che, negli ultimi 20 anni, ha [...]

Amministrazione senza consegna di opere d’arte e oggetti preziosi

2020-10-29T12:06:43+01:0029 Ott 2020|

Un problema che interessa i collezionisti che possiedono opere d’arte o oggetti preziosi (di seguito definiti “Beni”) all’estero è quello di doverli regolarizzare in Italia dal punto di vista fiscale. Si tratta di una questione di non poco conto in quanto comporta per il collezionista la necessità di rivolgersi ad un professionista ad hoc perla compilazione del quadro RW della propria dichiarazione dei redditi al fine di calcolare eventuali imposte da versare, il tutto ad un costo  non irrisorio. Esiste, tuttavia, un modo per semplificare tale procedura e contenere i costi, che consiste nell’affidare l’amministrazione di tali beni esteri, nel [...]

Fondazioni – aspetti fiscali

2020-10-14T09:37:04+02:0014 Ott 2020|

Il regime fiscale delle fondazioni si distingue a seconda della loro qualificazione come ente non commerciale o commerciale. L’articolo 73 del Tuir definisce come enti non commerciali gli enti pubblici e privati diversi dalle società che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale o agricole ex art. 2195 c.c.; l’oggetto esclusivo o principale è determinato in base alla legge, all’atto costitutivo o allo statuto e si riferisce all’attività volta a realizzarne direttamente gli scopi primari. Qualora l’ente svolga sia attività commerciale che non commerciale, occorre tener conto anche il requisito della prevalenza dei seguenti parametri per [...]

Fondazioni – aspetti civilistici

2020-10-14T09:36:11+02:0014 Ott 2020|

Le Fondazioni, disciplinate agli artt. 14 e ss. cc., sono tradizionalmente definite come un complesso di beni destinato al perseguimento di uno scopo di pubblica utilità. In passato il riconoscimento che attribuiva loro la personalità giuridica avveniva con Decreto del Presidente della Repubblica, attualmente invece è richiesta l’autorizzazione del Prefetto del luogo in cui l’ente ha sede. La domanda di riconoscimento viene presentata al Prefetto, allegando alla stessa Atto costitutivo e Statuto della fondazione ed il procedimento deve concludersi positivamente nel termine massimo di 120 giorni. Una volta ottenuto il riconoscimento, e, quindi, la personalità giuridica, gli enti acquistano la [...]

Le polizze vita unit e index linked

2020-10-13T15:12:46+02:0013 Ott 2020|

Le polizze assicurative si sono affermate come un valido strumento di tutela e segregazione patrimoniale sia per la varietà dei prodotti offerti dal mercato, sia per il regime fiscale di favore che le caratterizza. Di frequente, ormai, le polizze assicurative sono utilizzate per la pianificazione patrimoniale e successoria, per ottimizzare il passaggio generazionale o semplicemente per investire. Il presente contributo si focalizza su una particolare tipologia di polizze assicurative, caratterizzate da una preponderante componente finanziaria, che consente potenziali margini di guadagno in favore dei contraenti o dei terzi beneficiari. Ci si riferisce, in particolare, alle polizze vita unit linked e [...]

Intestazione fiduciaria di immobili

2020-10-07T09:34:18+02:0007 Ott 2020|

Ogni soggetto che intende acquistare un immobile e vuole mantenere la riservatezza, per motivi personali o commerciali, sul fatto di esserne l’effettivo proprietario, può dare incarico ad un soggetto professionalmente competente, di intestarsi l’immobile in questione a proprio nome ma per suo ordine e conto. Il “Contratto di intestazione fiduciaria di un immobile” in cui il fiduciario è una società fiduciaria, operante in conformità alla L. n. 1966 del 1939, permette al soggetto sottoscrittore di mantenere la proprietà effettiva del bene in questione ed il controllo gestionale dello stesso in quanto il soggetto fiduciario, che è solo un intestatario formale, [...]

Intestazione fiduciaria di beni di terzi

2020-10-07T09:31:01+02:0007 Ott 2020|

Il contratto di “Intestazione fiduciaria di beni di terzi” consente ad un soggetto persona fisica o giuridica, detto “fiduciante” di intestare formalmente un proprio bene o diritto ad un altro soggetto detto “fiduciario”, mantenendone la proprietà sostanziale. Il fiduciario amministrerà tali beni o diritti in maniera statica, ossia seguendo precise istruzioni scritte impartite dal fiduciante. Il fiduciante, inoltre, può in ogni momento rientrare in possesso del bene oggetto di tale contratto dandone semplice comunicazione scritta al fiduciario. Si tratta di un “mandato senza rappresentanza”. L’unico particolare caso in cui il fiduciante non può riavere indietro il proprio bene o diritto [...]

Holding di famiglia – aspetti fiscali

2020-10-07T08:53:15+02:0007 Ott 2020|

In relazione alla normativa applicabile ai soggetti operanti nel settore finanziario, risulta fondamentale il riferimento all’art. 12 del D.Lgs n. 142 del 29 novembre 2018 (Decreto ATAD – decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2016/1164 ATAD 1), che, da ultimo, revisiona la normativa fiscale delle holding.   Tale Decreto ha introdotto importanti e molteplici novità che ruotano intorno ad una nuova e definitiva nozione di “intermediario finanziario” cui si affianco le nozioni di “società di partecipazione finanziaria” ( le holding finanziarie) e “società di partecipazione non finanziaria” (ossia le holding industriali o familiari), nozioni valide ai fini fiscali ossia ai [...]

Il Contratto di affidamento fiduciario

2020-10-06T13:17:53+02:0006 Ott 2020|

Con il contratto di affidamento fiduciario l’affidante trasferisce all’affidatario, che ne diventa fiduciariamente titolare, beni o diritti che entrano a far parte, temporaneamente, del patrimonio dell’affidatario, dando origine, però, ad un “patrimonio segregato” rispetto al resto dei beni ad esso intestati. La segregazione comporta che tali beni non possano essere aggrediti dai creditori personali dell’affidatario, non rientrino nella comunione legale con il coniuge e non cadano in successione ereditaria dell’affidatario stesso. L’affidatario è tenuto ad amministrare i beni ed i diritti oggetto del suddetto contratto a vantaggio di uno o più beneficiari, seguendo uno specifico programma predisposto dal fiduciante, che [...]

Digitalizzazione dei beni culturali

2020-12-01T12:55:51+01:0006 Ott 2020|

Nell’anno appena trascorso, in cui sono stati celebrati i cinquecento anni dalla morte di Leonardo, le mostre dedicate al genio rinascimentale sono state davvero infinite. Tra le più importanti la retrospettiva al Louvre, dove sono state esposte, oltre alle opere di proprietà del museo, lavori provenienti dai più importanti musei al mondo, come ad esempio il Ritratto di Musico della Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Nel periodo della mostra parigina, la Pinacoteca ha esposto una copia digitalizzata del Ritratto di Musico, che certo non è come l’originale ma che almeno non lascia un “buco” nel percorso espositivo e non crea (eccessiva) [...]

Collezioni tutelate come beni culturali

2020-12-01T12:56:27+01:0006 Ott 2020|

Le collezioni tutelate come beni culturali. La biblioteca “lunatica” di Umberto Eco e le “baruffe chioggiotte” a Palazzo Vianelli   La famiglia di Umberto Eco ha proposto ricorso al TAR della Lombardia contro il provvedimento di vincolo apposto dalla Soprintendenza Archivistica e Libraria sull’immenso (sia nella quantità sia nella sostanza) patrimonio librario e archivistico raccolto dal semiologo nel corso della sua vita. Provvedimento che, a quanto è dato sapere, dichiara la collezione di Eco come di “rilevante interesse culturale”, al fine di impedirne lo smembramento. La biblioteca in particolare è composta di due corpi differenti: uno di libri moderni (si [...]

La funzione del fondo e l’individuazione dei bisogni della famiglia

2020-09-30T10:24:02+02:0030 Set 2020|

Il fondo patrimoniale, disciplinato dagli artt. 167 e seguenti del Codice Civile, può essere qualificato alla stregua di un patrimonio separato o di destinazione con lo scopo di far fronte ai bisogni della famiglia. I coniugi e i creditori, quindi, subiscono una serie di limitazioni ai poteri e alle facoltà che normalmente potrebbero esercitare sui beni del fondo. Il fondo si aggiunge al regime patrimoniale adottato dai coniugi che può essere quello della comunione legale, della separazione dei beni, della comunione convenzionale o di altro regime atipico. La funzione principale del fondo è quella di destinare determinati beni – immobili, [...]

Società Benefit – disciplina fiscale

2020-09-29T10:12:14+02:0029 Set 2020|

Recentemente, il legislatore ha introdotto una normativa fiscale di favore predisposta ad hoc per le Società Benefit, in grado di valorizzarne le specificità potenziali ed incentivarne l’adozione. Nello specifico, l’art. 38-ter della Legge 77/2020, rubricato “Promozione del sistema delle società benefit” riconosce un contributo sotto forma di credito d'imposta nella misura del 50 per cento per abbattere i costi di costituzione o “trasformazione” in società benefit sostenuti entro il 31 dicembre 2020 e con un limite massimo di spesa di 7 milioni di euro. Inoltre, è stato parimenti previsto (art. 38 – ter, II comma) lo stanziamento di un fondo [...]

Società Benefit – disciplina civilistica

2020-09-29T10:11:20+02:0029 Set 2020|

Con l’approvazione della Legge n. 208/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, c.d. “Legge di Stabilità 2016”, il legislatore ha introdotto nel diritto societario italiano uno strumento legale in grado di diversificare il modo di fare impresa: le Società Benefit. La lettura della Relazione accompagnatoria al disegno di legge recante “Disposizioni per la diffusione di società che perseguono il duplice scopo di lucro e di beneficio comune” chiarisce l’intenzione del legislatore di voler “superare l’approccio classico” di fare impresa per auspicare un “salto di qualità” nella concezione imprenditoriale, tendendo pro futuro ad un vero [...]

“Fiducia Romanistica” e “Fiducia Germanistica”

2020-09-28T12:40:06+02:0028 Set 2020|

Quando si parla di “Fiducia” nell’ordinamento giuridico bisogna distinguere tra “Fiducia Romanistica” e “Fiducia Germanistica”. La Fiducia Romanistica è tipica di quel negozio fiduciario in cui un soggetto (il fiduciante) trasferisce ad un altro soggetto (il fiduciario) la titolarità di un bene o di un diritto (reale o personale) perché lo stesso lo amministri per il raggiungimento di un determinato scopo, seguendo determinate istruzioni indicate nel così detto “pactum fiduciae”. Tale patto è un contratto sottoscritto da fiduciante e fiduciario che obbliga le parti a rispettarlo ma non è opponibile a terzi. Per il terzo la proprietà del bene in [...]

Quota di legittima e imputazione ex se nel patto di famiglia

2020-09-28T12:10:41+02:0023 Set 2020|

I legittimari sono le persone alle quali, in virtù del particolare legame con il de cuius, per legge è riservata una quota di eredità (“quota di riserva” o “legittima”). Ai sensi dell’art. 536 c.c., i legittimari sono: il coniuge, i figli, ai quali sono equiparati i discendenti, che vengano alla successione in luogo di questi, e gli ascendenti ma solo in mancanza di figli o discendenti. Per calcolare il valore della quota di legittima, spettante a ciascun legittimario, è necessario procedere al calcolo descritto dall’art. 556 del c.c., suddiviso in tre fasi: calcolo del valore dei beni che appartenevano al [...]

Dichiarazione di successione telematica

2020-09-15T14:46:35+02:0015 Set 2020|

Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016, aveva approvato un nuovo modello per la “Dichiarazione di successione” che gli eredi ed i legatari erano obbligati a trasmettere entro 1 anno dalla morte del congiunto, alternativamente per via cartacea o telematica. L’Agenzia delle Entrate ha prorogato tale possibilità della doppia metodologia di invio sia per l’anno 2018 che per l’anno 2019. Tuttavia col Provvedimento n. 728796/2019 è stato previsto che dal 1 gennaio 2020 non è più possibile presentare la dichiarazione di successione cartacea ma la stessa deve essere obbligatoriamente presentata in via telematica. E’ consentito effettuare l’invio tramite [...]

Esecutore testamentario

2020-09-14T18:46:15+02:0014 Set 2020|

La figura dell’esecutore testamentario ha un’origine molto antica e affonda le proprie radici nel diritto germanico e canonico. Agli articoli 700 e seguenti del codice civile, il legislatore attribuisce al testatore la facoltà di nominare uno o più esecutori testamentari che diano attuazione alle proprie disposizioni di ultima volontà. Di norma il testatore ricorre all’istituto in esame, scegliendo una persona nella quale ripone particolare fiducia, quando teme per la sorte dei beni ereditari o ritiene che non ci siano soggetti interessati all’eredità. Quanto alla natura giuridica, la dottrina più risalente qualificava quello dell’esecutore testamentario come un incarico gestorio fondato su [...]

Cass. Ord. n. 2894 del 7 febbraio 2020 – La “soggettività giuridica” del trust

2020-09-09T18:29:05+02:0009 Set 2020|

Il contribuito commenta la recente ordinanza, n. 2894 del 7 febbraio 2020, con la quale la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sull'annullamento di un avviso di rettifica e liquidazione dell’imposta di donazione relativo all’anno 2013. Tale avviso era stato notificato al solo trust e non al trustee, tanto che in via preliminare la Corte ha ribadito che il ricorso proposto nei confronti di un trust in persona del suo legale rappresentante, “rappresenta un difetto strutturale che può essere sanato esclusivamente con la costituzione del trustee in quanto il trust non è un ente dotato di personalità giuridica”. [...]

Cass. Civ. Sez. V, sent. n. 22757 del 12 settembre 2019 – Momento impositivo imposte indirette

2020-09-28T12:08:23+02:0001 Set 2020|

Il presente contributo esamina il contenuto della sentenza della Corte di Cassazione Sez. V n. 22757 del 12 settembre 2019, nella quale la Corte è stata chiamata a pronunciarsi su una controversia avente ad oggetto il recupero delle imposte di registro, ipotecaria e catastale per l’anno 2012 che l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto dovute dalla società contribuente in liquidazione, per aver costituito un trust, denominato “Trust di garanzia” a favore dei creditori della società stessa. Nel suddetto trust erano stati conferiti determinati immobili al fine di garantire la massa dei creditori sociali, in vista dell’ammissione della società alla procedura di [...]

Normativa ATAD – D.Lgs n. 142 del 2018 – Il requisito della prevalenza

2020-09-02T18:33:27+02:0001 Set 2020|

Il D. Lgs. n. 142/2018, in vigore dal 12 gennaio 2019, ha recepito la Direttiva Comunitaria 2016/1164 (ATAD 1), apportando alcune modifiche al T.U.I.R., tra le quali il nuovo articolo 162-bis, introdotto dall’art. 12 del suddetto D. Lgs.. L’art. 162-bis del T.U.I.R. individua due categorie di soggetti: 1) gli intermediari Finanziari; e 2) le società di partecipazione non finanziarie e simili. Le Società di partecipazione non finanziarie esercitano in via esclusiva o prevalente l’attività di assunzione di partecipazioni in soggetti diversi dagli intermediari finanziari, sono le così dette “Holding Industriali”. Fino al 12 gennaio 2019 per individuare la “prevalenza dell’esercizio [...]

LIBERALITA’ INDIRETTE – Imposizione Indiretta

2020-07-20T14:23:01+02:0020 Lug 2020|

LIBERALITA’ INDIRETTE – Imposizione Indiretta Riferimenti e Fonti Codice Civile art. 769 Decreto Legge 3 ottobre 2006, n. 262 Decreto Legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 Consiglio Nazionale del Notariato Studio 135 – 2011/T Consiglio Nazionale del Notariato Studio 15 – 2018/T Introduzione Il diritto tributario non fornisce una propria nozione di “liberalità non donativa” e pertanto occorre mutuare la definizione dal diritto privato. Ai fini fiscali è opportuno categorizzare le donazioni nella seguente tripartizione: a) Donazioni formali, ovvero le donazioni scaturenti da contratto di cui all’art. 769 c.c., “col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo [...]

Imposizione diretta del Trust

2020-07-20T12:42:01+02:0020 Lug 2020|

Trust - imposte dirette Soggettività passiva L'articolo 73 del D.P.R. 917/1986 (Tuir) include i Trust tra i soggetti passivi ai fini Ires. Distinguendo a seconda della tipologia di attività esercitata e della residenza fiscale, il Trust viene assimilato: agli enti commerciali residenti, se ha per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali (art. 73, comma 1, lett. b), Tuir); agli enti non commerciali residenti, se non ha per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali (art. 73, comma 1, lett. c), Tuir); agli enti non residenti, se ha residenza fiscale all'estero (art. 73, comma 1, lett. d), Tuir). [...]